8 gennaio 2016 Michael O'Regan

Come diventare CEO. 30 consigli

COME DIVENTARE CEO.
30 CONSIGLI PER DIVENTARE AMMINISTRATORE DELEGATO.

Come diventare CEO. Traduzione dall’originale inglese “How to become a CEO” di Michael O’Regan, VP at Regent Lab.

Ti piacerebbe diventare amministratore delegato della tua azienda? Se stai leggendo questo pezzo, probabilmente sei una persona ambiziosa, che vuole crescere professionalmente.  Forse   ricopri già una posizione di manager  e hai il desiderio di dare maggior impulso alla tua attività e al tuo profilo professionale, e di fare la differenza.

Quale miglior modo per raggiungere questi scopi se non quello di diventare CEO, o Amministratore Delegato, della tua o di un’altra organizzazione.

In questo articolo troverei un vademecum su come  come diventare CEO.  Raccomandazioni pratiche. 30 consigli, basati sulla mia esperienza professionale.

Come diventare CEO

CEO è l’acronimo di Chief Executive Officer in inglese, l’equivalente  dell’Amministratore Delegato (AD) nella lingua italiana.  Detto semplicemente, il CEO è la persona che ha la responsabilità strategica per il futuro dell’organizzazione.

 

Se senti il desiderio di prendere sulle tue spalle questa responsabilità, sto per darti 30 consigli su come diventare CEO, o Amministratore Delegato.

Se non sei un fondatore dell’azienda, le possibilità di arrivare alla posizione di CEO senza laurea sono molto basse. So che ti piacerebbe, ma  entrare direttamente in carriera come CEO è un evento raro. Piuttosto gli aspiranti CEO  partono da una posizione di manager di livello inferiore all’interno di una società e si fanno strada fino al momento in cui si apre la possibilità di un drastico avanzamento di carriera.

 

A questo punto: come diventare CEO?

Come diventare CEO

E’ importante considerare che molti manager  tengono d’occhio anche altre Organizzazioni oltre alla propria, per cui vi è talvolta la possibilità di avanzare in carriera cambiando Società.

Le Organizzazioni sono ecosistemi complessi, con intrinseche difficoltà connesse alla navigazione interna degli uomini chiave. Quando viene selezionato un CEO, sia la sua personalità che il suo “track record” verranno presi in considerazione. Non c’è alcuna garanzia che tu possa effettivamente raggiungere la posizione di Amministratore Delegato di un’azienda, perché anche il caso svolge il proprio ruolo, ma se applichi i miei suggerimenti su come diventare CEO, allora certamente aumenteranno le tue possibilità.

 

COME DIVENTARE CEO.

NAVIGA L’ECOSISTEMA DELL’ORGANIZZAZIONE

 

  • Non aspettarti che l’azienda ti pianifichi la carriera: la Direzione del Personale non ha un grande piano per te. Soprattutto non ti spiegheranno come diventare CEO. La tua crescita professionale è una responsabilità tua, e di nessun’altro.

 

  • Mantieniti in forma fisicamente: essere in forma ti darà energia e motivazione.

 

  • Sii “smart” di fatto e in apparenza: evita di avere un aspetto malsano e pallido. E presentati sempre con un buon sorriso.

 

  • Fai qualcosa di duro e solitario al di fuori del lavoro: qualcosa che poche altre persone sono disposte a fare.

 

  • Aggiungi qualcosa di importante alla tua vita ogni anno: questo allargherà i tuoi orizzonti.

 

  • Ricordati: niente coraggio, niente gloria. Unisciti al club di chi sa gestire il rischio e delle persone di azione.

 

  • Fermati, guarda e ascolta: la capacità di ascoltare è un talento prezioso.

 

  • Siediti a pensare per mezz’ora ogni giorno: mettiti davanti ad un foglio di carta bianca sulla scrivania e pensa, sogna, pianifica e schematizza.

 

  • Acquista un notebook o un tablet per le tue idee speciali: annota tutte le idee, progetti, obiettivi e sogni.

 

  • Non portare a casa il lavoro dall’ufficio. Se devi sempre portare a casa il lavoro non sai gestire il tuo tempo correttamente.

 

  • Prenditi sempre il tempo per le tue vacanze: il tuo Team dovrebbe funzionare anche senza di te.

 

COME DIVENTARE CEO.

LAVORA SODO, MA NON LIMITARTI A “FARE TANTO PER FARE”

  • Ottieni e mantieni i clienti: trattare con i clienti è difficile ma incontrarli regolarmente ti aiuta a conoscere la concorrenza e il futuro della azienda.

 

  • Guarda il lavoro attraverso gli occhi dei venditori: le vendite sono le chiavi del successo per ogni società.

 

  • Fai un’ultima chiamata: la differenza tra le persone di successo e le altre è collocata lungo un confine sottile: la persona che fa un passo in più ogni giorno resterà davanti.

 

  • Compiti, compiti, compiti: nel mondo degli affari bisogna lavorare sodo. Evita la sindrome del “fare tanto per fare”. Fai le cose importanti. Fai le cose difficili. Falle bene.

 

  • Sii visibile. Promuovi i tuoi successi all’interno della società, ma non andare in giro a raccontare quanto sei bravo.  Dimostralo con i fatti.

 

  • Quando viaggi per affari, approffita per lavorare.  Non leggere i romanzi in aereo: lavora. Non uscire la sera a cena: lavora nella camera d’albergo.

 

  • Arriva in ufficio presto: essere il primo sul posto di lavoro rafforzerà la tua reputazione professionale.

 

  • Punta ad un’esecuzione impeccabile dei progetti: il concetto non deve essere perfetto, ma l’esecuzione si.

 

Come diventare CEO: Esecuzione Perfetta

Il concetto non deve essere perfetto, ma l’esecuzione sì.

 

COME DIVENTARE CEO.

NON SPRECARE LE RISORSE

  • Non disorientare mai il tuo capo. L’avresti detto? Ai capi non piacciono le sorprese, né buone né cattive; vogliono essere informati, ed avere il controllo della situazione.

 

  • Non nascondere “l’elefante”: più a lungo si nasconde un grosso problema, più si aumenta la sua gravità. Se possibile, trasforma il problema in un’opportunità.

 

  • Non superare mai il budget: porta a casa il progetto nei tempi e con il budget previsti. I budget limitati promuovono la creatività: prendilo come una sfida.

 

  • Non essere un costruttore di imperi faraonici. Ottieni il risultato con meno: meno personale e meno soldi.

 

  • Investi nelle persone: assumi sempre le persone migliori. Scegli i tuoi leader: sono loro che ottengono i risultati.

 

  • Tratta tutte le persone come speciali: un buon manager fa percepire ai suoi collaboratori che sono voluti, stimati e apprezzati.

 

  • Dai credito dove, a chi e quando è dovuto: non tenerlo per te.

 

  • Mentoring. Sfrutta ogni occasione per insegnare agli altri: spiega quello che fai, perché lo fai e come lo fai.

 

  • Non dimenticare di chiedere “come va?”: crea le occasione per avere delle conversazioni tranquille, magari a pranzo, con le persone che sono importanti per te, che siano del tuo Team o di un altro reparto.

 

  • Tieni un “people file”: tieni traccia delle persone che incontri, con tutti gli strumenti a disposizione è facile. Questo network sociale si rivelerà molto prezioso.

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About the Author

Michael O'Regan Michael ha trascorso quasi 30 anni nell’industria Biofarmaceutica e Biomedicale ed ha una lunga esperienza in “Management” e “Team Leadership” nei settori Ricerca e Sviluppo, Commerciale Internazionale, Operazioni, Marketing, Business Development e General Management. In seguito al completamento del suo Ph.D. in Biologia Molecolare presso l'Università Nazionale d'Irlanda, ha assunto la sua prima posizione nell'industria alla Transgene a Strasburgo, Francia dove ha trascorso 4 anni. Ha poi proseguito la sua carriera a Fidia Farmaceutici a Padova, dove ha trascorso i successivi 15 anni in varie posizioni di Management. Si è trasferito successivamente ad una posizione di European Marketing Director alla Wright Medical, un’azienda multinazionale con sede Europea ad Amsterdam. Nel 2010, è entrato a fare parte del Management Team di Anika Therapeutics dove ha ricoperto incarichi in General Management, Business Development e Marketing. Michael si è trasferito a Regen Lab SA di Losanna, Svizzera nel 2013 come Vice Presidente Business Development.