12 gennaio 2016 Michael O'Regan

Il manager consapevole

IL MANAGER CONSAPEVOLE. LA CONSAPEVOLEZZA MANAGERIALE.

Il manager consapevole. Articolo tradotto dall’originale inglese “Awareness in Management. The Self-Aware Manager” di Michael O’Regan.

Che cosa significa diventare un manager consapevole? L’elemento chiave della consapevolezza manageriale è la consapevolezza di sé, che è il fondamento dell’intelligenza emotiva. Diventare un manager consapevole è un viaggio che puo richiedere una vita, ma è un viaggio che vale davvero la pena intraprendere.

Migliorando la nostra consapevolezza manageriale, miglioriamo la nostra esperienza di vita, creiamo opportunità per un migliore equilibrio tra vita privata e lavoro, ci rendiamo conto delle nostre emozioni e miglioriamo la nostra capacità di rispondere ai cambiamenti. La consapevolezza di sè ci evita di essere governati dalle nostre emozioni e ci dà la libertà di scegliere la nostra risposta ad una determinata situazione.

La consapevolezza di sé non è uno degli skills di leadership più quotati (come la visione, il carisma, il pensiero strategico e la capacità di comunicare). Si tratta però di una preziosa qualità accessoria che consente alle competenze manageriali di esprimersi al meglio delle loro potenzialità. Per utilizzare un concetto di chimica, la consapevolezza di sé è un catalizzatore psicologico.

Un recente studio sul Manager Consapevole condotto dalla “Cornell School of Industrial & Labor Relations” ha valutato la consapevolezza di sé come una caratteristica fondamentale per i manager e i leader di successo. Lo studio ha preso in esame 72 manager di medie e grandi aziende pubbliche e private ed ha trovato che un punteggio Manager consapevolealto nella consapevolezza di sé era il più forte predittore di successo per i manager. Questo non è del tutto sorprendente se si considera che i manager consapevoli dei loro punti deboli sono più di altri disponibili ad  assumere collaboratori che abbiano forti competenze nei settori in cui il leader manca di esperienza. Questo tipo di manager consapevole si è rivelato anche maggiormente capace  di accettare il concetto che qualcuno della propria squadra potesse avere un’idea migliore di lui.

Capi eccezionali dimostrano alti livelli di consapevolezza, come ad esempio la capacità di leggere il gruppo (consapevolezza sociale) e la capacità di decodificare l’effetto della loro presenza sui membri del gruppo (consapevolezza di sé). Ad esempio, un sales manager che conosce le persone del suo team percepirà eventuali tensioni all’inizio di una riunione di vendita e lavorerà immediatamente per alleviare la tensione prima di comunicare i nuovi obiettivi di vendita. Il leader capirà anche che il tenore di una sua risposta ad una lamentela rispetto ai nuovi obiettivi significherà la differenza tra escalation della tensione e la creazione di un obiettivo che la squadra può raggiungere, e addirittura superare, qualunque sfida la società possa lanciare.

 

Come sviluppare la consapevolezza manageriale e diventare un Manager Consapevole

 

Il manager consapevole

Le persone emotivamente intelligenti (il Manager Consapevole) si organizzano per costruire la loro consapevolezza di sé, dedicando un po’ di tempo ogni giorno alla riflessione, creando uno spazio di tranquillità nel quale concentrarsi  su se stesse e sulle proprie emozioni. In aggiunta a questo, un confronto regolare con una persona di fiducia, nell’ambito per esempio di un programma di coaching, può portare elementi di equilibrio e di apertura che si rivelano di grande aiuto quando si ha un ruolo di forte responsabilità.

La consapevolezza di sé aiuta a massimizzare il potenziale del proprio team di collaboratori. Aiuta a fare in modo che le persone escano da una riunione con tanta energia in più rispetto a quando sono entrate. Quando il manager consapevole avverte con chiarezza i suoi punti di forza e i suoi limiti, è più sicuro di ciò che può e non può fare. E le persone sicure di sé sono più assertive a ispirano maggior fiducia.

E’ inoltre opportuno considerare che il manager consapevole è ben cosciente delle capacità delle persone che collaborano con lui e della necessità di delegare compiti alla propria squadra per non rimanere sommerso dai compiti operativi.

 

Il  manager consapevole si sforza di far crescere i propri collaboratori, al fine di renderli  più indipendenti, e promuove la collaborazione tra i componenti del team. Questo approccio aumenta la probabilità che le persone siano motivate, lavorino con maggior entusiasmo e alleggeriscano  il carico di lavoro sul manager stesso.

Il manager consapevole si presenta come una persona che ha la situazione sotto controllo: ha una squadra motivata che lo segue e che è in grado di collaborare per lo sviluppo dell’azienda e per la risoluzione efficace delle situazioni di emergenza.

 

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About the Author

Michael O'Regan Michael ha trascorso quasi 30 anni nell’industria Biofarmaceutica e Biomedicale ed ha una lunga esperienza in “Management” e “Team Leadership” nei settori Ricerca e Sviluppo, Commerciale Internazionale, Operazioni, Marketing, Business Development e General Management. In seguito al completamento del suo Ph.D. in Biologia Molecolare presso l'Università Nazionale d'Irlanda, ha assunto la sua prima posizione nell'industria alla Transgene a Strasburgo, Francia dove ha trascorso 4 anni. Ha poi proseguito la sua carriera a Fidia Farmaceutici a Padova, dove ha trascorso i successivi 15 anni in varie posizioni di Management. Si è trasferito successivamente ad una posizione di European Marketing Director alla Wright Medical, un’azienda multinazionale con sede Europea ad Amsterdam. Nel 2010, è entrato a fare parte del Management Team di Anika Therapeutics dove ha ricoperto incarichi in General Management, Business Development e Marketing. Michael si è trasferito a Regen Lab SA di Losanna, Svizzera nel 2013 come Vice Presidente Business Development.